Webinar 2 dicembre 2021: Gli strumenti della bilateralità

News

Invitiamo dipendenti e agenti a partecipare al nostro webinar che si terrà giovedì 2 dicembre, dove verranno spiegati i servizi che l’ente offre ai propri aderenti e verrà presentato il nuovo piano sanitario.

Potete visualizzare il programma in calce e iscrivervi al webinar cliccando questo link Gli Strumenti della Bilateralità Webinar 2 Dicembre

Sarà possibile fare domande, richiedere maggiori informazioni e portare testimonianze.
Vi aspettiamo numerosi.

Leggi Tutto

Circolare OPN Covid19

News

I lavoratori alle dipendenze di datori di lavoro privati, per poter accedere ai luoghi di lavoro, dal 15 ottobre 2021 dovranno possedere ed esibire – su richiesta – la certificazione verde Covid-19 di cui all’articolo 9, comma 2, del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87 (cd green pass).

Allo stesso modo, dovranno possedere ed esibire – su richiesta – il green pass coloro che svolgano, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato presso strutture private di ogni tipo (es. fabbriche, uffici, laboratori, cantieri, agenzie, negozi, ecc.), anche sulla base di contratti esterni (es. appalto, mandato).

Gli unici soggetti esclusi dalle nuove disposizioni sono quelli esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

Si raccomanda dunque di informare mediante comunicazione i propri fornitori che, laddove debbano accedere ai locali di agenzia, siano muniti di “green pass” che verrà controllato prima dell’ingresso secondo le disposizioni vigenti.

Si rammenta che all’interno dei luoghi di lavoro restano valide tutte le prescrizioni dei protocolli anticontagio già forniti (utilizzo delle mascherine, frequente lavaggio delle mani, separatori in plexiglass, etc) che prevedono l’utilizzo del dpi e dei presidi previsti dal protocollo di sicurezza.

Green pass

E’ la certificazione digitale e stampabile che contiene un QR code (codice a barre bidimensionale) e un sigillo elettronico qualificato.

Attesta che il soggetto che la esibisce:

-ha fatto la vaccinazione anti-covid 19 (in Italia viene emessa sia alla prima dose  con validità fino al momento della somministrazione della II dose e comunque fino a 60 giorni, sia al completamento del ciclo vaccinale)

– è negativo al test molecolare o antigenico rapido effettuato nelle ultime 48 ore

– è guarito dal Covid 19 contratto negli ultimi 6 mesi.

Controlli

I controlli in merito al possesso del green pass sono a carico dei datori di lavoro oppure a personale specificatamente delegato dal datore di lavoro ed effettuati mediante verifica digitale da app VerificaC19 sviluppata dal Ministero della Salute e scaricabile da playstore (per android) e applestore (per ios), per la lettura del codice a barre bidimensionale.

Modalità operative (procedure)

Entro il 15 ottobre 2021, i datori di lavoro dovranno definire le modalità operative per lo svolgimento dei controlli di cui sopra, anche a campione, da eseguirsi, prioritariamente, al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro.

Gli stessi datori di lavoro, inoltre, dovranno individuare – con atto formale – i soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle violazioni degli obblighi di legge.

Si allega un fac simile di informativa e designazione da far firmare al soggetto eventualmente delegato.

Mancanza del green pass

Al lavoratore privo, anche temporaneamente, della certificazione verde Covid-19 non è consentito l’accesso al luogo di lavoro ed è considerato assente ingiustificato fino alla data di presentazione della certificazione e, in ogni caso, non oltre il 31 dicembre 2021.

Al riguardo, il decreto legge 127/2021 prevede espressamente:

– che nei confronti del lavoratore non possano essere adottati provvedimenti disciplinari;

– che il lavoratore conservi il rapporto di lavoro;

– che per i giorni di assenza ingiustificata non siano dovuti la retribuzione né alcun altro compenso o emolumento, comunque denominati.

Per le Imprese con meno di 15 dipendenti

Nelle imprese con meno di quindici dipendenti, dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata, è consentito al datore di lavoro di sospendere il lavoratore privo, anche temporaneamente della certificazione verde Covid-19, per un periodo pari alla durata del contratto di lavoro stipulato con un altro lavoratore, allo scopo di sostituirlo.

La durata del contratto di lavoro con il sostituto non può superare i 10 (dieci) giorni, rinnovabili per una sola volta e non oltre il 31 dicembre 2021.

Sanzioni

Le violazioni degli obblighi in materia di green pass compiute dal lavoratore sono punite nei modi stabiliti dal codice disciplinare aziendale, ai sensi dell’art. 7 della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori), e con una sanzione amministrativa da un minimo di euro 600,00 (seicento/00) a un massimo di euro 1.500,00 (millecinquecento/00).

Le violazioni compiute dal datore di lavoro agli obblighi di:

– verifica del rispetto delle prescrizioni a carico del lavoratore;

– mancata adozione delle modalità operative per i controlli (vedi sopra);

-divieto di accesso sul luogo di lavoro del lavoratore, anche alle dipendenze di un altro soggetto (es. appaltatore), privo del green pass;

salvo che il fatto costituisca reato, sono punite con una sanzione da 400,00 (quattrocento/00) a 1.000,00 (mille/00) euro, raddoppiata in caso di recidiva.

Scarica il modulo facsimile delega al lavoratore

Leggi Tutto

Novità E.N.B.Ass. sulle coperture sanitarie

News

L’Ente è lieto di comunicarVi le importanti novità relative alle garanzie sanitarie a partire dal 1° ottobre 2021.

Vi ricordiamo, se non l’avesse ancora fatto, di registrarvi al portale www.enbass.it, per controllare la copertura ed essere aggiornati sulle novità.

Novità Coperture Sanitarie Dipendenti clicca qui

Novità Coperture Agenti in Copertura clicca qui 

Novità Coperture Agenti non in Copertura clicca qui

Visualizza la CDA clicca qui 

Leggi Tutto

Aggiornamento modalità operative

News

Gentile Iscritto,

Roma 01 giugno 2021

Oggetto: Aggiornamento modalità operative

Il CCNL dipendenti di Agenzia sottoscritto il 20/11/2014 prevedeva la contribuzione ad ENBASS (Ente Bilaterale) nella misura del 1,95%

Nel 2015, al fine di promuovere l’attività dell’Ente e dare corpo ai primi servizi, le parti concordarono la diminuzione del contributo a carico del datore di lavoro stabilendolo nella misura dell’ 0,55% più € 6,50 di quota fissa.

Ad oggi ENBASS conta oltre 2.680 Agenzie e 10.600 dipendenti iscritti (dati INPS) e negli anni ha erogato vari importanti rimborsi; per spese mediche oculistiche obbligatorie, per formazione, per la figura dell’RLST per assenza malattie ecc. per oltre 4 milioni di Euro.

In periodo di pandemia inoltre, ENBASS, si è dimostrato un valido supporto ad Agenti e dipendenti sostenendo i propri iscritti con rimborsi per sistemi di protezione individuali, igienizzazioni delle sedi agenziali, ed ha soddisfatto integralmente tutte le richieste di rimborso, comprese le giornate di malattia, ma anche le quarantene fiduciarie covid, senza mai ritardare né ridurre il proprio operato, nemmeno nella fase acuta della pandemia.

I dipendenti beneficiano di una polizza sanitaria della Compagnia specializzata RBM che si avvale delle convezioni con le più importanti strutture sanitarie e centri diagnostici italiani. Completano le garanzie per i dipendenti anche le coperture TCM (per i casi di morte) e LTC (per i casi di non autosufficienza).

Al fine di consolidare l’operatività dell’Ente, e con l’obiettivo di migliorare i servizi erogati e di definirne di nuovi, le parti costituenti il CCNL hanno aggiornato il protocollo sulla Governance dell’Ente e definito i nuovi livelli di contribuzione che permangono comunque inferiori, è il caso di ricordarlo, a quanto stabilito in contratto, e avranno decorrenza a far data dal 1 Luglio 2021.

In allegato la nuova contribuzione secondo la riscrittura dell’art. 3 del CCNL e un breve riepilogo dei servizi erogati.
Nella operatività del versamento non cambierà alcunché, la segreteria dell’Ente provvederà a diramare la comunicazione all’Ordine Nazionale dei Consulenti del lavoro e alle software house che elaborano i programmi paghe.

Infine segnaliamo che è nostra intenzione introdurre, a breve, nuovi servizi di welfare. Pur consapevoli che l’entità del contributo richiesto, è inferiore a quanto praticato da altri enti affini, siamo orgogliosi di confermare che la qualità delle garanzie offerte è di alto livello sia per i dipendenti sia per gli agenti.

Siamo sicuri che anche con la tua collaborazione Enbass potrà diventare sempre più utile ed adempiere agli scopi per i quali è stato costituito, come modello esemplare di eccellenza del funzionamento di ciò che deve esprimere un organo, veramente, paritetico.

Gli esperti di ENBASS sono a tua disposizione per informazioni e chiarimenti. In caso di necessità potrai contattarli ai recapiti indicati in calce.

Cordiali Saluti

Il Presidente
Salvatore Efficie

Leggi Tutto

Protocollo covid

News

Gentile Iscritto,

Oggetto: Protocollo covid

Il Nostro Organismo Paritetico Nazionale a seguito del Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro del 6 aprile 2021 firmato dal Governo e dalle Parti Sociali, vi segnala che per condividere e informare il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale sulle procedure adottate e avere la firma per presa visione su un protocollo specifico o sull’allegato di aggiornamento al DVR, bisogna inoltrare la richiesta attraverso la procedura on line presente sul nostro sito www.enbass.it nell’area riservata azienda, funzione RLST/richiedi RLST.

Una volta ricevuta la richiesta vi verrà assegnato un RLST che prenderà direttamente contatto con voi per esplicare tutta la procedura.

Cordiali Saluti
La Segreteria ENBAss

Leggi Tutto

Intervista al Presidente E.N.B.A.ss, Salvatore Efficie

News

E.N.B.Ass., un ente «in salute» che ha saputo superare il 2020 con successo e che ora punta a crescere

Il presidente Efficie: «Non ci interessano certe bassezze e talune critiche senza capo né coda, ma pensiamo a rafforzarci, insieme ad ANAPA Rete ImpresAgenzia e alle sigle sindacali dei dipendenti più rappresentative, per crescere ancora e offrire servizi sempre puntuali e di primo livello».

Presidente Efficie, come avete affrontato questo «annus horribilis» caratterizzato dalla pandemia da Covid19?

«Innanzitutto abbiamo compiuto un grande sforzo organizzativo, allestendo postazioni di smart working per i nostri 4 dipendenti, che hanno potuto operare a casa propria con tutte le attrezzature necessarie per soddisfare la mole di richieste dei nostri associati. Abbiamo acquistato pc potatili, spostato le linee telefoniche e abbiamo trasformato le abitazioni dei dipendenti in veri e propri uffici. Abbiamo svolto tutte le riunioni da remoto, con un grande sforzo organizzativo che ci ha permesso di non venire meno agli impegni con gli associati».

Quali sono i principali servizi offerti da E.N.B.Ass. agli Agenti e ai loro dipendenti?

«Il più importante è il rimborso, per gli Agenti, dei giorni di malattia dei propri dipendenti a partire dal terzo. Rispetto ad altre realtà, il nostro servizio costa meno e offre il doppio, considerando che rimborsiamo lo stipendio al 100%. In quest’ultimo anno, poi, lo sforzo è stato più intenso in quanto alle “normali” patologie si è aggiunta la piaga Covid: abbiamo rimborsato anche le quarantene e pagato oltre 1 milione e 154 mila euro per 1300 eventi e per quasi 19mila giornate di malattia. Un onere importante, sostanzialmente il doppio di quanto erogato nel 2019. Ai dipendenti proponiamo un piano sanitario di tutto rispetto, con Intesa Sanpaolo Rbm salute, che offre prestazioni molto competitive e indirizzate non solo alla cura, ma anche alla prevenzione. Nel 2020 abbiamo erogato 10mila prestazioni, richieste dagli 11mila dipendenti nostri associati».

Importante anche il servizio che offrite in termini di sicurezza per le Agenzie.

«Certo, agli Agenti offriamo pacchetti sicurezza, compreso il supporto dei rappresentanti per la salute territoriali (LRST) previsti dalla legge. Non solo: paghiamo la formazione obbligatoria dei dipendenti e le visite posturali. E quest’anno abbiamo anche deciso di stanziare un investimento straordinario di 500mila euro complessivi per sostenere i costi di sanificazione e di approvvigionamento dei “dpi” (mascherine, dispositivi in plexiglass, etc…) per le Agenzie. Senza dimenticarci che, tra i nostri servizi, ci sono la copertura “long term care” per la non auto sufficienza e la polizza morte. Quest’anno, con tali strumenti, abbiamo sostenuto con forti indennizzi le famiglie dei dipendenti che hanno registrato otto decessi e due patologie gravi».

E per il futuro? Quali i progetti?

«Siamo amministratori saggi, equilibrati e pensiamo a essere sempre più solidi e a crescere: per questo abbiamo rimesso alle parti, come ANAPA Rete ImpresAgenzia e le sigle sindacali dei dipendenti più rappresentative, la valutazione di rafforzare l’Ente, operando scelte che ci mettano in sicurezza da eventuali nuove emergenze».

E a chi ha criticato E.N.B.Ass. prefigurando catastrofi cosa vuole rispondere?

«Rispondono i fatti e i numeri appena elencati. Quella è la migliore replica. Anche perché trattasi delle solite critiche infondate, che rasentano lo sciacallaggio, dipingendo una realtà che non esiste: pensi che in un anno del genere abbiamo aumentato i nostri associati: 50 agenzie in più e 150 dipendenti. Voliamo alto e lasciamo stare le bassezze che, in parte, “comprendiamo”: d’altronde, parafrasando un noto proverbio spesso “la penna batte dove il dente duole”…».

Intervista per Intermedia Channel di Marco Traverso

Leggi Tutto
  • 1
  • 2